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Le Buone Maniere non vanno in vacanza

12 giugno 2026

Le buone maniere in vacanza. Un tema caldo come l'estate. Le regole basilari.

Il salotto di Madame Galatina

Le Buone Maniere…non vanno in vacanza


Benvenuti nel mio salotto cari amici lettori,

ben trovati a tutti i nuovi amici che si sono aggiunti al nostro tè pomeridiano del venerdì.


Questo cielo azzurro e questo sole caldo ci tengono oramai compagnia.

Lo ammetto cari amici, sono una grande amante delle stagioni che ci regalano i colori più belli a mio avviso, la primavera e l’autunno, ma non del caldo estivo qui troppo invadente e a tratti arrogante per essere apprezzato.


Proprio in tema di belle stagioni, un punto sociale mi ronza in testa come una bella ape sui fiori, le buone maniere in vacanza.


Un tema oserei dire molto caldo, che scuote un po’ gli animi.


La mia domanda è lecita Signore e Signori, perché in estate, in molti ambiti, si perde la cognizione del buon gusto?

Suvvia l’abbiamo sempre considerata una stagione da libera tutti, ma non proprio da tutto, oserei dire.

Ne converrete con me che tutto ciò che è considerato più libero, non deve certamente peccare di perdita di buon senso e buon gusto.


Ma andiamo con ordine cari lettori.


Parliamo di Dress code, un tema che sapete porto spesso nei miei corsi.

Il caldo è arrivato per tutti cari amici, lo so, ma posso garantirvi che nell’epoca in cui viviamo, le aziende tessili hanno fatto passi da gigante in quanto a proposte di stoffe per l’abbigliamento.

E’ possibile trovare cotoni e lini meravigliosi, tessuti che raccontano storie di freschezza ed eleganza, che vedono protagonisti stili differenti che ci possano rappresentare.


Detto questo, credo che grazie a tutte queste proposte, si possa contenere il garbo e l’educazione anche in termini di abiti.

Credo che un tipico abbigliamento che tende a mostrare sempre quanto più sia possibile, sia da declinare al mare, e non in città, specialmente in ambiti lavorativi.


Un secondo tema è proprio LA VACANZA.

Si attende questo momento dell’anno come una sorta di miraggio e sicuramente l’intento più comune è quello di godere a pieno di ogni istante, in ogni modo.


Siamo proprio così d’accordo?

Non credo cari stimati lettori.

Perché sono convinta che il Bon ton delle vacanze sia sempre il nostro migliore alleato.


Spiagge affollate, voci e urla senza controllo, spazi limitati senza rispetto.

Non è certo questo lo scenario che ci prefiggiamo per la nostra estate.

Discrezione e buon gusto, nel rispetto degli altrui e dei propri momenti di svago, sono la parte più gratificante.


Ciascuno con la propria individualità, i propri gusti, le proprie esigenze.

Senza danneggiare o arrecare disagio a chi è intorno a noi.

Non la trovare una visione stupenda?

Rispetto, buon gusto, garbo, tutto si trasforma in una gradevole e più facile convivenza.


Dalle Alpi alle piramidi, dal lago alle capitali, ogni luogo merita il giusto approccio, il giusto rispetto, e tutti con esso.


Un ultimo pensiero mi porta ai vari PICNIC estivi.

Momenti ove ci si trova a condividere luoghi come parchi, prati, boschi e piccole spiagge, contesti pubblici per lo più, dove è magnifico fare passeggiate, rilassarsi o rinfrescarsi ad un torrente, godersi un pasto frugale con amici o leggere un buon libro.


Ma il sole segna anche l’inizio di ogni tramonto cari amici e lì, la bellissima giornata si tramuta in una battaglia.

Quei luoghi che ci hanno ospitato con tanto affetto vengono trasformati nella più grande raccogli rifiuti della giornata.


Converrete amici lettori, che non è questo il buon vivere nel quale noi crediamo.

Il nostro senso di civiltà ci impone di curare questi luoghi come fossero casa, ma non sempre questo avviene.


La nostra missione sarà sempre quella di continuare a divulgare il bello e il giusto, ma certo il nostro cuore soffrirà davanti a tali scempi.

Noto sempre cartelli indicatori per come comportasi in questi contesti, come se ci fosse davvero bisogno di una ammenda per comprendere che certi comportamenti non sono degni e tantomeno simpatici.


Alcune regole basilari:

- Ciò che portiamo, viene via con noi

- Ascoltiamo musica o altro alle cuffie, non tutti vogliono ascoltare insieme a noi

- Tutti i nostri scarti sono di nostra proprietà, non del luogo

- Manteniamo un tono di voce basso per non disturbare nessuno, sarà più rilassante anche per noi

- Non occupare spazi troppo vicino ad altre persone, rispettiamo la privacy di tutti

- I bambini e animali sono solo nostri, non di tutta la spiaggia o di tutto il parco

- Rispettare gli orari


Confido che possiate sempre trovare situazioni piacevoli davanti a voi e al contempo di esserne buon esempio.


Sono certa che il lascito di ogni buona azione sia riflesso delle più meritevoli lodi, sempre e comunque, e che possa portare un piccolo semino di valori morali ovunque.


Con affetto e stima,


Un caro saluto

Vostra Madame Galatina

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