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Galateo aziendale. Come nasce. Presentazioni e ranking.

15 maggio 2026

Business Etiquette, il Galateo professionale. Senza distinzioni di genere.

Il salotto di Madame Galatina


Vi presento la Business Etiquette


Benvenuti nel mio salotto cari amici lettori,

ben trovati a tutti i nuovi amici che si sono aggiunti al nostro tè pomeridiano del venerdì.


Oramai da qualche settimana questa rubrica ci tiene compagnia, con curiosità e informazioni sul tema del Galateo sociale.


Ma sapete cari amici, in questi giorni il vento soffia verso un argomento molto interessante ma altrettanto sconosciuto, il Galateo aziendale.


Le aziende intese come il nostro pensiero ci porta ad immaginare oggigiorno sono di origini molto vicine, ma se ci soffermiamo a pensare un istante, qual è in verità la prima azienda che ci troviamo a conoscere?

La nostra famiglia.

E in passato, proprio grandi famiglie rappresentavano aziende, contesti di lavoro, seppur organizzate in modo differente.


Mi è capitato di ascoltare discorsi interessanti e altri molto bizzarri riguardo e il tema, così ho pensato potesse essere argomento anche per il nostro salotto.

Ed ecco che oggi vi porterò, in leggeri toni, a scoprire il mondo della Business Etiquette attraverso i concetti di presentazione e di Ranking.


Anni ’60.

Anni di fermento per il mondo del Business, sia esso locale che internazionale.

Ed è proprio in questo frangente che vede la luce negli Stati Uniti uno strumento che diventerà essenziale per i rapporti lavorativi.


Nasce la Business Etiquette, anche sì detto in Italia, Galateo aziendale.


Un codice univoco, universale, democratico, rispettoso, che saprà conferire strumenti utili per gestire situazioni professionali sotto vari aspetti, dal saper accogliere il cliente, saper mandare una email con il giusto tono, dall’uso del corretto dress code all’invito più formale.


La Business Etiquette si afferma come una risorsa imprescindibile per tutti quei professionisti e quelle aziende che mirano ad offrire un servizio di alto livello ai propri clienti e un sereno luogo di lavoro ai propri dipendenti e collaboratori.

Un codice in grado di aiutare e preparare al meglio ogni figura lavorativa, dal manager all’impiegato, dal fattorino all’amministratore delegato e capace di gestire problematiche con metodi efficaci e comprovati nel tempo.


Uno degli argomenti che merita senza vanità un posto rilevante all’interno di questa affascinante materia è certamente il concetto di Ranking applicato alle presentazioni.


Le domande sono spontanea e giustificate. 

Può davvero il concetto di precedenze risolvere situazioni imbarazzanti o talvolta persino complicate? 

Può davvero toglierci dall’impiccio di “chi saluta per primo e in che modo”?


Nel mondo del Business, è una certezza! Assolutamente Sì.


Ma niente paura. 

Il Ranking sottintende il principio fondamentale per dettare tutte le norme di Etiquette nell’ambito delle presentazioni.

E come espresso pocanzi, è un sistema di rispetto delle gerarchie professionali basato su alcuni elementi essenziali nella sfera del Business:

- Cliente / ospite avrà sempre e in assoluto la precedenza, indipendentemente dal ruolo che riveste

- Ruoli aziendali, amm.ri delegati e dirigenti hanno la precedenza su impiegati, stagisti

- La provenienza, i consulenti esterni avranno precedenza su quelli interni

- La Senority, a parità di ruolo chi lavora da più tempo in azienda

- I Titoli, che utilizzano il preciso ordine di Onorifici (Cavaliere, Commendatore), Accademici (Dottore, Professore) e Professionali (Architetto, Ingegnere).


Una volta fatta chiarezza sull’ordine di precedenze da osservare è necessario porle alla pratica nella vita professionale e possiamo ben comprendere quanto considerare superficiali questi ordini, possa procurare una negativa reazione a catena per l’azienda e una perdita in termini economici spesso davvero ingente.


Poche e semplici regole riguardo le presentazioni in riferimento al ranking potranno sfatare ogni dubbio e porre chiunque in posizione di sicurezza e serenità nell’affrontare qualsivoglia situazione.

Il lavoro si crea con l’intenzione, il Business si crea con il rispetto.


Sveliamo 10 regole riguardanti il Ranking e le presentazioni per non cadere in errore e fare sempre un’ottima figura, senza strafare.

1. Le presentazioni si fanno sempre

2. Viene presentata la persona meno importante alla più importante (Presidente posso presentarle il Signor Rossi, consulente di XX?

3. E la stretta di mano? Sarà sempre la persona di ranking più elevato a concedere la mano per una stretta (in Italia, non si rifiuta mai)

4. Il contatto visivo deve esserci sempre

5. Scandire bene il proprio nome e cognome

6. Fare molta attenzione al nome dell’interlocutore, per non dimenticarlo subito

7. Le autopresentazioni sono permesse

8. Se presentiamo due persone aggiungere sempre una nota informativa per agganciare una successiva conversazione

9. Durante le presentazioni solo un “Buongiorno” o “Buonasera” seguito da proprio nome

10.  Mostrare ascolto attivo, tono di voce adeguato, stretta di mano salda e presente ma non troppo vigorosa e lunga.


Al netto di tutte queste regole, è incisivamente chiaro il concetto del rispetto reciproco come base di partenza relazionale.

E se applicato con coerenza e corretta strategia al mondo professionale, La Business Etiquette ci garantirà una vera armonia lavorativa.


E potremo ben credere che la qualità della vita, professionale e non, ne gioverà.


Insomma cari lettori, dopo questo breve viaggio attraverso il mondo del lavoro e delle Buone maniere applicate che lo riguardano, sapremo certamente affrontare al meglio ogni giornata professionale.


Un breve pensiero.

Potremo essere sartorialmente vestiti, di buon aspetto e con un curriculum d’eccezione da presentare, ma saranno plus come un garbato sorriso e una parola gentile, che ci apriranno le porte in ogni situazione.


Ma oggi è venerdì amici lettori,


lasciamo le vesti del lavoro,

piedi scalzi in giardino e sorseggiamo il nostro tè, sotto il caldo sole primaverile.


Un caro saluto


Vostra

Madame Galatina

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