top of page

Un lusso alla portata di tutti.

24 aprile 2026

Le Buone maniere non costano nulla ma valgono molto.

Il salotto di Madame Galatina


Un lusso alla portata di tutti.


Benvenuti o bentornati nel mio salotto cari amici lettori,

Mi auguro di cuore che il nostro salotto si arricchisca di venerdì in venerdì, con amici che vogliano trascorrere del buon tempo insieme.


Proprio alcuni giorni or sono ricordavo un’intervista che ho rilasciato un paio di mesi fa per una radio e una delle domande più ricorrenti, in generale, sul tema Galateo e buone maniere è la seguente:

Come viene considerato oggi questo tema? Non è superato ai giorni nostri?

Ma signori, non riesco a capire, il buon comportamento non dovrebbe essere come le ali per un unicorno? Come un bell’abito che non copre, ma veste e valorizza un corpo? Come i colori sulla coda di un maestoso pavone?

Non dovrebbe essere insito nella nostra natura? Per meglio vivere e insieme rapportarci, rispettarci?


Come se ci fosse stato un periodo storico in cui si era, per così dire, più giusti e più avvezzi alle buone maniere e oggigiorno, considerata la modernità che ci circonda, non fosse più necessario.


E’ mia considerazione pensarne il contrario.


Questo mi ha fatto davvero riflettere e un po’ dispiacere lo ammetto.

Non tanto per la domanda che spesso mi viene posta, ma per l’aspettativa della risposta che ne consegue.


Amici lettori è proprio così, quasi ci si aspetta una risposta troppo ovvia e scontata ma nella negatività del senso, e invece noi siamo qui a ribattere a chiare lettere e con estremo fervore che ne rappresentiamo l’esatto contrario.


Sento forte e profondo l’assenso di Voi amanti del buon vivere.


Sicuramente partiamo dal presupposto oggettivo che i tempi cambiano e portano con sé nuovi modi di esprimersi, verbalmente, nei modi, con il linguaggio del corpo, ma nulla può dall’esimerci dal non seguire corretti comportamenti.

Cambiano i tempi e si modificano di conseguenza anche i canoni di disciplina, ma non potremo mai fare a meno di osservarli.

Si presentano nuovi scenari da disciplinare, occorrono nuovi input ed ecco che il Galateo, in costante evoluzione, ci arriva in soccorso.


Siete d’accordo con me su questo punto, ne sono più che certa cari lettori.


Pensando ad un pratico esempio, oggigiorno non regoliamo le norme di buone maniere pensando di dovere affrontare un pranzo senza soffiarci il naso nel tovagliolo, lo diamo per scontato (…o quasi…). 

Ma nelle nuove regole sono introdotti dettami su come comportarci affrontando sfide moderne come saper utilizzare il famigerato cellulare con educazione, o indossando un profumo o degli occhiali da sole, ed ecco che trovano spazio nuove indicazioni sulla base della nascita di numerose e nuove situazioni di comportamento.


Il Galateo è uno strumento talmente efficace, da essere un vero alleato.

Sapere come comportarci per fare bella figura in società ed essere al meglio di noi è davvero un lusso gratuito alla portata di tutti, democratico e onesto, che implica solo un po’ di spinta personale, autoanalisi e voglia di migliorarci.


Ritenute un argomento antiquato, polveroso e senza sostanza, le buone maniere andranno sempre a dimostrare il vero contrario.


Penso a quanto sia funzionale sapersi ben presentare, saper fare conversazione leggera, saper accogliere qualcuno non solo a casa ma al lavoro, in un contesto di condivisione, saper preparare un giusto menù e saper invitare qualcuno con garbo, sapersi comportare ad una cerimonia o saper scegliere il giusto dress code, saper scrivere un biglietto di auguri.


Sono tutte azioni che io trovo davvero meritevoli di rispetto, dedizione e cura.


E un secondo aspetto che voglio sottolineare gentile pubblico è il fatto che il Galateo non ama le debolezze, anzi, mira proprio a trovare soluzioni per non incorrere in situazioni di stallo emotivo o pratico.


Quest’oggi ci sentiamo un po’ tutti paladini di questo stile di vita che abbiamo ben caro, non trovate?

Orbene potremmo sintetizzarlo, seppur solo per chiarirci le idee.


E’ Divulgatore di Rispetto, intramontabile, che proclama il valore dell’altro e del sé e vede come unica formula quella di mostrare attenzione verso gli altri, in ogni occasione.

Innumerevoli sono i modi per sostenere questo modus vivendi.

L’essere puntuali ad esempio, il nostro tempo non ha più valore di quello concesso agli altri.

Rispettando un turno, in qualsiasi luogo ci si trovi.

Utilizzando nella semplicità del vivere parole armoniose quali “grazie”, “prego”, “mi scusi” o addirittura “per favore”.


E’ Strumento sociale di sostegno alle nostre attività sociali e personali.

Il Galateo, sapete, esige in maniera ferrea che ci si prenda cura di sé oltre che degli altri, perché la nostra persona è importante e unica. Averne cura è l’atteggiamento più sensibile da seguire.

Inoltre, sapendo come ben muoverci in circostanze difficili, può toglierci da tanti momenti di imbarazzo, o più, di difficoltà.

Utilizzarlo sotto forma ludica potrebbe essere un eccellente metodo per avvicinare i più piccoli a questi bei modi di essere e comportarsi, perché un domani non ci siano solo ferree regole da ricordare, ma un giusto pensiero di comportamento.


E’ strategia di unione culturale, poiché oggi sappiamo rapportarci al meglio con diversi paesi anche grazie agli studi significativi verso usanze e tradizioni diverse dalle nostre.


E’ crescita personale. Ebbene sì. Considero ogni insegnamento un momento di riflessione e crescita, necessaria, di valore, per elevare le nostre competenze, le nostre capacità, il nostro modo di porci e di essere, senza nulla togliere alla nostra autenticità, ma solo pensando di esprimerla al meglio in modo corretto, rispettoso, elegante.


Mi soffermo sensibili lettori su questi due ultimi concetti a me cari, autenticità ed eleganza.

Che suono intenso, senza scuse, non vi sembra?


Esattamente come sostenevo pocanzi le regole di Buone maniere non vincolano in alcun modo il nostro essere, la nostra personalità ma puntano alla capacità di relazione più sensibile, sincera che no ferisce, forte che non abbatte, sicura che non sfocia in arroganza.


Formeremo la nostra persona sull’essere autentici e non prede di parole dette in modo sgarbato travestivo da sincerità.

Vogliamo essere autentici con le nostre parole cari lettori, magnetici con i nostri gesti e comportamenti, di aiuto nelle altrui difficoltà.

Non cerchiamo una vile sincerità che cela solamente una sgarbata e offensiva parola o frase, saremo paladini di condotte più significative e di alto valore, sempre.


Ciò che non servirà a migliorare la nostra o la altrui vita, non ha senso di essere detto o fatto.

Ciò che verrà detto o fatto in virtù di una falsa o ipocrita sincerità non avrà la nostra approvazione.


Ricordate queste semplici domande: serve dirlo? Ne darà beneficio a qualcuno? Avrà migliorato la giornata mia e di altri?


E Infine, amici lettori, in ultimo, è creatore di eleganza.

Il sogno di una eleganza che nasce dalla scelta di essere ogni giorno eleganti nell’animo, migliori.

Per permetterci coscienziosamente parole più dignitose, gesti più semplici e solidali, gentilezze più pure.

La scelta di vivere con eleganza è il tassello più luminoso della nostra crescita.


La risposta alla nostra domanda?

Soffiamo la polvere, il Galateo ha più ragion d’essere che mai.


Il mio saluto cari amici è con una frase di eccellenza del buon vivere, che molti di voi conosceranno, perché davvero spesso le parole, sono la magia più efficace che possediamo,


“…non sono le nostre capacità che dimostrano chi siamo davvero, sono le nostre scelte…”


Che sia un buon venerdì stimati lettori,


Un tè speziato mi attende,


Vostra 

Madame Galatina

bottom of page